DOMANDA
Buongiorno Dottore,dopo essermi abbondantemente documentato ho deciso di chiederle un consulto riguardante un sospetto linfonodo,come citato nell’oggetto della domanda.Questi si è presentato un anno fa in maniera forte,mi consenta il termine,per poi attenuarsi quasi scomparendo.Il linfonodo è ritornato,con dimensioni simili alle prime.Preoccupato ho fatto diversi controlli:analisi del sangue e dell urine,dove in quest’ultime risulta un valore pari a 25 di leucociti;un’ecografia nella quale l’ecografo ha riscontrato la presenza si di un linfonodo,ma dalle dimensioni irrisorie,precisamente 4mm di larghezza,12 mm di lunghezza;infine una visita dermatologica.I medici escludono principi di linfoma non hodgkin,ritengono che questo linfonodo sia dovuto all’uso del deodorante e conseguente depilazione.Nonostante questo mi hanno consigliato di fare analisi del sangue più precise,per essere certi delle origini di questo linfonodo,ma soprattutto mi hanno invitato a farle perchè mio padre ha sofferto questa tipologia di malattia.
Alla luce dei dati che le offerto,seppur pochi,lei cosa mi consiglia?
Sono molto preoccupato.
In attesa di una sua risposta la ringrazio per la disponibilità prestatami e le invio i miei cordiali saluti.
RISPOSTA
Ritengo che, qualora la tumefazione comparisse di nuovo con le caratteristiche riferite, e l’ecografia documentasse effettivamente la presenza di un linfonodo ingrandito con caratteristiche sospette per la diagnosi di linfoma, sia il caso di procedere all’escissione chirurgica del linfonodo per esame istologico. Nel frattempo è opportuno solo che Lei si sottoponga a controllo clinico periodico ogni 2-3 mesi presso il Suo Medico di famiglia che deciderà, eventualmente, se eseguire anche un controllo ecografico del linfonodo repertato.