DOMANDA
Stim. Prof, ho 56 anni, godo di buona salute, salvo che prendo APROVEL 150 per lieve ipertensione. Nel mese di giugno di quest’anno ho fatto la cataratta OS, dopo un mese OD e a parte il fatto che sia x lontano che x vicino ho dovuto mettere gli occhiali diciamo che gli interventi sono andati bene. Premetto che dall’età di 10 anni sino a 47 anni ho sempre portato gli occhiali per miopia sui -5 circa entrambi gli occhi. Nel 2002 ho fatto il laser e mi lasci dire che ci vedevo da Dio, sia da lontano che da vicino. Poi nel 2008 ha cominciato a muoversi la cataratta e così sono arrivata agli interventi.
Alla metà di agosto mi si è strappata la retina OS, risolta con il laser. Dopo un mese, sempre nello stesso occhio si é verificato un’altro strappo, anch’esso risolto con il laser. Dopo 2 settimane, che vedevo nitido, l’occhio è un po’ annebbiato e la visione sembra lievemente distorta, . Il mio medico dice che è dovuto al liquido dell’occhio che è sporco. Per un mese mi ha prescritto un collirio al cortisone.Il mio ottico dice che questi strappi sono dovuti agli interventi di cataratta.
A lei chiedo come mai questi strappi? Perchè ho sta nebbiolina e sta visione un po’ distorta? Come mai gli interventi di cataratta non mi hanno portato ad avere almeno da lontano una buona se non ottima visione senza l’ausilio delle lenti? Posso in chiusura dire che il mio morale se ne va sotto la suola delle scarpe quando sento dei vecchietti dire che dopo la cataratta ci vedono benisssimo?
RISPOSTA
L’esito degli interventi è sempre dipendente dalle condizioni di partenza degli occhi, nel suo caso:
– miopia medio elevata
– alterazioni del fondo oculare da miopia ( retina più sottile e fragile )
– corpo vitreo da miope con disorganizzazione e trazioni.
– pregressi interventi laser per correzione della miopia che rendono impreciso il calcolo del cristallino artificiale da impiantare nell’intervento di cataratta, questo spiega la sua necessità di occhiali per distanza e lettura.
Gli strappi retinici nascono da preesistenti zone della retina fragili che possono rompersi quando il corpo vitreo si modifica come accade sempre dopo un intervento di cataratta.
La nebbiolina e la visione distorta sono probabilmente dovute alla disorganizzazione del corpo vitreo ( gel che riempie il bulbo oculare ), fenomeno comune nei miopi.
Anche un intervento di cataratta ben eseguito non può evitare queste problematiche che devono essere seguite nel tempo con controllo periodici.
Sicuramente un “vecchietto” con occhi sani di base, retina e vitreo sani avrà , dopo la cataratta, un risultato visivo migliore di chi parte già con occhi patologici.
Cordialità