DOMANDA
buonasera dottore, volevo un vostro parere su questa situazione.
premessa: da circa 3 anni mia mamma ha una lieve difficoltà a fare le scale e fare strade in salita
a metà agosto è andata dal cardiologo, che ha eseguito un elettrocardiogramma risultato normale e un ecocardiogramma che ha mostrato una PAPs stimata di 58 e la normalità delle dimensioni del cuore, e un doppler al collo normale, da qui è stata mandata a fare le analisi del sangue e un rx torace e una tac spirale, le analisi del sangue hanno mostrato valori alti di d-dimero, e valori sballati di po2,pco2 e carbossiemoglobina, mentre la tac a spirale ha rivelato
la diagnosi è stata tromboembolia polmonare cronica, e stata riscontrata anche un’aorta leggermente allungata, che però secondo il medico di base non ha rilevanza.
circa un mese dopo mia mamma è tornata dal cardiologo che ha fatto un elettrocardiogramma risultato normale, da cui ha ordinato di proseguire col coumadin e una visita di controllo fra 6 mesi e una visita dal pneumologo(sotto richiesta di mia mamma)
volevo chiedere se secondo lei tutte le cose sono state fatte bene, e se si può escludere l’ipertensione polmonare primitiva, in quanto nessuno dei dottori sembrava prreoccupato.
grazie mille
RISPOSTA
Le confesso che mi mette in difficolta’ perche’ l’interpretazione dei dati strumentali e di laboratorio da Lei citati non puo’ essere disgiunta dai dati clinici (e cioe’ l’anamnesi e la viosita del paziente).
Cio’ premesso, sembra che la mamma abbia sofferto di episodi MICROEMBOLICI polmonari che hanno causato un aumento della Pressione Polmonare (PAPs 58 mmHg) e quei “piccoli riempimenti eccentrici nastriformi non occludenti” a carico dell’albero vascolare polmonare.