Ipocalcemia

    DOMANDA

    Gentile dottoressa, nel giugno scorso, nel pieno del mio benessere, in seguito ad un’osservazione di un amico sulla mia retrusione mandibolare, provo ad avanzare la mandibola in protrusione per vedere se respiravo meglio. Respiro dunque a pieni polmoni per una decina di minuti, respiri lenti e molto profondi. Ad un certo punto sento una scossa dall’occipite al sacro, un calore alla pancia e alle gambe e inizio a tremare, tachicardia: la muscolatura è tutta contratta e non riesco a rilassarmi nella mia posizione abituale, come se fossi rimasto incastrato in quella dannata posizione forzata. Da lì in poi a distanza di 15 giorni più o meno mi risuccede più o meno la stessa cosa, una crisi con contrazione di tutta la muscolatura. Con il passare delle settimane mi si blocca tutta la schiena. Borgorismi e strane sensazioni quotidiane dei blocco allo stomaco e al torace. Spasmi viscerali. Torpore, di notte, alle braccia e alle gambe. Dopo 4 mesi il mio medico mi chiede se in quella posizione di giugno avevo ventilato molto: gli rispondo certo! Mi dice è stata un’alcalosi a scatenare la crisi e ha precipitato una situazione borderline a livello metabolico. Ecco le analisi: C.P.K. 87; Calcio 10; VES 11; Magnesio 2,03; T.S.H. 1,1648; quelli in rosso sono P.T.H. 14.8; Vitamina D (25 OH) 21,7; Calcio Ionizzato 4.4. Inizio dunque a prendere Cacit vitamina D3 una bustina al giorno, per una settimana, e oggi ho iniziato anche Didrogyl 10 gocce al giorno. Lei che ne pensa? Un grazie infinito

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    non mi sembra che ora ci sia una ipocalcemia. Sono dubbiosa sull’esistenza di un ipoparatiroidismo o comunque di una ipocalcemia. Sarebbe utile assumere anche del magnesio e se sta meglio così continuare la terapia, monitorizzando calcemia e calciuria.

    Cordialmente.

    Prof. ssa Maria Luisa Brandi