Aloecia androgenetica e terapia ormonale

    DOMANDA

    Gentile Professore, sono una signora di 48 anni e mi rivolgo a Lei per problemi legati alla perdita copiosa di capelli.
    Operata per cancro alla mammella sono in cura da due anni con Letrozolo; si tratta della terapia ormonale, della durata complessiva di cinque anni, alla quale devo obbligatoriamente sottopormi. Preciso anche che, durante la chemioterapia successiva all’intervento, sono entrata in menopausa e che, ultimati i cicli previsti dal programma di cura, i capelli sono ricresciuti perfettamente.
    Ciò che mi preoccupa molto oggi è il vistoso diradamento e assottigliamento dei capelli soprattutto nella zona frontale e sommitale del capo. Il wash test eseguito ha evidenziato una forma di alopecia androgenetica (capelli 265, vellus 10%).
    Molti bulbi, a detta del dermatologo che mi ha visitata, sono atrofizzati.
    L’oncologo che mi ha in cura ha escluso la possibilità di qualsiasi tipo di terapia ormonale dicendomi che l’unico possibile aiuto può consistere in integratori alimentari, lozioni o fiale di tipo naturale.
    Esiste il modo di arginare il processo di atrofizzazione dei bulbi? Ha senso effettuare oggi un trapianto, a tre anni dalla fine della terapia con Letrozolo?
    La ringrazio per l’attenzione che Vorrà riservarmi e Le porgo i miei più cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Va valutata la singola situazione a distanza molto difficile se non im possibile poterle o meno9 consigliare l’opportunita’ di un autotrapiasnto mi spiace
    salòuti