DOMANDA
Cara dottoressa,sono un uomo di 42 anni,sposato con 2 figli,affetto da epatite B cronicizzata dopo cura interferonica(roferon)nel 1990 in cura col l’equipe del Prof.COPPO all’Hesperia Hospital di MODENA.Dopo la quasi guarigione(HBS Ag+ a tutt’oggi),avendo seguito la cura interferonica per 1 anno,non ho fatto più controlli come da protocolli di cura.Da qualche sporadico controllo dell’emocromo,transaminasi,elettroforesi,colinesterasi,ecc.risulterebbe che io stia bene,anche perche conduco una vita abbastanza sana e controllata(non fumo,non bevo),perlopiù sono un OSS che lavora in P.S. all’Istituti Ospitalieri di Cremona.La mia domanda è:la ricerca clinico-sanitaria,in merito,ha fatto qualche scoperta riguardo nuove cure(interferone vari)o vaccini per poter negativizzare l’HBS Ag che è l’unico andicap che ci portiamo dietro noi portatori sani?Grazie!attendo una sua illustrissima risposta in merito.Sig. Carabellese
RISPOSTA
Sarebbe utile sapere se l’HBV DNA è positivo o no e se le ALT sono sempre nei limiti della norma o meno (controlli mensili per 4-6 mesi). In base ai risultati si devebdecidere se trattare o no, considerando che oggi esistono nuovi farmaci molto efficaci per controllare il virus. Inoltre per sapere se lei non ha realmente danni da HBV sarebbe utile la biopsia epatica o in prima istanza un esame con Fibroscan che ci dice se ha fibrosi epatica