atrofia multisistemica

    DOMANDA

    Gentile dottor Pezzoli,

    mia madre è affetta da atrofia multisistemica dal 2006 ed al momento inizia ad avere gravi disturbi di deambulazione e disfagia.Ha 69 anni.Io sono un’infermiera,quindi fino ad oggi,nella continua ricerca,ha provato ogni terapia “sperimentale” presente in circolazione.Ho letto che Lei sarà a capo di uno studio con cellule staminali.Naturalmente la nostra speranza sarebbe quella di entrare nella sperimentazione.La prego di farmi sapere come poter provare ad entrare nella lista.Inoltre le chiedo un consulto a cui almeno 5 neurologi non hanno saputo rispondere:mia madre soffre di dolori atroci alle gambe.La terapia che assume è madopar 250 1 cp x 3 ed i famosi cerotti neuphro da 8 mg/24 ore.Mi sa consigliare variazioni di terapia per alleviare tale disturbo?

    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

    distinti saluti.

    Manuela

    RISPOSTA

    gentile signora, la sperimentazione clinica che abbiamo in corso è sotto approvazione dell’ Istituto Superiore di Sanità e la patologia considerata è un parkinsonismo chiamato PSP. se dovessimo vedere dei vantaggi su questo primi casi estenderemmo ad altri parkinsonismi la sperimentazione clinica. segua i risultati dello studio sul sito www.parkinson.it. per il sintomo dolore in un persona con MSA occorre visitare il paziente, cercherei comunque in prima istanza di tenere bassa la levodopa, specie se il dolore è notturno o difasico da fine dose. cordiali saluti