DOMANDA
Buon giorno dottore, ho 71 anni, bradicardico corretto con p.m., ipotiroideo con reflusso esofageo, tuttociò da 4 anni (p.m. installato da 2). Nonostante tutto resto molto attivo e pratico sport (nuoto 1/2 km al giorno, di buon ritmo). Il mio cardiologo, ora ndato in pensione, 2 anni fà mi tolse il cumadin sostituendolo con la cardioaspirina, ora invece mi prescrivono di nuovo il vafarin…N.B.: la mia è una fibrillazione a bassa frequenza, le mie pulsazioni sono per l’80% assistite oltre i 50 b.p.m. dal p.m. (v. holter) ed anche sottosforzo raraissimamente vado oltre 100 di frequenza,al massimo 120. Un altro medico mi ha appena detto che in tale situazione io potrei tranquillamente restare in terapia di cardioaspirina senza usare cumadin.
Inoltre ho sentito che in taluni casi il p.m. può risolvere anche la fibrillazione atriale…
(io ho già tentato a suo tempo 3 elettrocardioversioni ed una verifica per eventuale ablazione).
Posso approfondire l’opportunità di sospendere cumadin?
Una soluzione alla fibr.atriale con il p.m. ?
La ringrazio molto, giorgio
RISPOSTA
Credo che valga la pena reintrodurre il warfarim con il controllo dell’ INR.Comunque tra poco uscira i dabigratan che non ha piu bisogno del controllo inr.
Vi e’ poi un”alternativa che e’ rappresentata dalla chiusura per via percutanea (con catetere dalla gamba) della orecchietta dell’ attio sx. Cio protegge completamente dai trombi senza assunzione di anticoagulanti. Il nostro grppo la esegue routinariamente con grosse soddisfazioni,