DOMANDA
Gentile Dottoressa,
sto leggendo il suo libro “la Motivazione”. Alla fine del Cap 2 lei scrive che “amiamo come siamo stati amati”. Io mi sono accorta di avere sviluppato un attaccamento per certi versi ansioso da piccola, e di conseguenza di ricercare questo tipo di rapporto con gli altri adesso che sono grande. Vorrei cambiare, vorrei essere libera di stare con gli altri e sento che ce la posso fare, che sotto sotto sono più libera e sicura di quello che credo. Mi sa dire se è possibile il cambiamento? Oppure sono solo un’inguaribile romantica ingenua credulona?
Grazie mille
RISPOSTA
Ogni cambiamento è possibile, ma quasi nessuno è indolore. Voler cambiare è sicuramente una buona premessa a cui andrebbe aggiunta la capacità di sapere come e di sperimentarsi e mettersi in gioco.
Lei parla di ‘ansia’, dietro a cui – suppongo – ci stia il timore della perdita. E’ abbastanza comune stare bene con le persone amate e quindi avere paura di perderle. Il sentimento diventa forse ancora più forte quanto più la relazione si fa speciale, a volte esclusiva.
Nel suo caso mi preoccuperei se tale ansia fosse esagerata o se lei avvertisse uno sbilanciamento importante fra quanto dà (che di solito libera dall’ansia e anzi fa stare bene) e quanto riceve, perché ne ha giustamente bisogno (come tutti) nelle relazioni. Ed è proprio per questo bisogno di ricevere e la preoccupazione di dover rinunciare a desideri, attese, aspettative (che rimangono tali) che a volte l’ansia si ingigantisce.
Ecco perché “amiamo come siamo stati amati” continuerebbe in “oggi amiamo gli altri come riusciamo ad amare noi stessi”. A volte la relazione è ambivalente anche e soprattutto verso di sé. c’è sempre qualcosa di noi che non ci piace. e magari qualcos’altro che francamente non c’è, ma ci illudiamo ci sia. Insomma, la fatica è amarci come siamo. Fatto questo non è difficile amare gli altri per come sono. In fondo, l’ansia che avverte in sé magari la sente anche l’altro. e ciò che vede negli altri lo riconosce perché è un po’ parte di sé.
Coraggio quindi faccia la pace con ‘la sua ansia’ e vedrà che tutte le ansie sue e degli altri non le faranno più paura.
Con affetto e simpatia