DOMANDA
mi chiamo antonio e ho 67 anni,da circa sei mesi li mio psa oscilla da 5.1 a 5.7 ,l’ultimo controllo piu’ approfondito è il seguente:psa 5.1 psa free 0.9 psa f/psa 0.18. Da questo risultato sono stato sottoposto a una biopsia con il seguente risultato:materiale inviato A=apice dx B=apice sx perif.sx Descrizione macroscopica: A=due frammenti ciascuno di cm 0.3,B=un frammento di cm o.8,C=frammento di cm 1.Diagnosi:I frammenti BeC evidenziano adenocarcinoma moderatamente differenziato,score di Gleason 6(3+3).Cura proposta :ZOLADEX 3.6 una volta al mese per sei mesi e COSADEX 50mg una compressa al di per sei mesi.Nel frattempo eseguire scintografia ossea e tac e ripetere psa totale fra un mese.Gentile professore, sono al quanto preoccupato,vorrei sapere se questo è il percorso giusto o è consigliato l’intervento chirurgico? Spero di essere stato chiaro e di avere al piu’ presto una risposta.GRAZIE
RISPOSTA
Gent.le sig.re,
il trattamento del cancro della prostata è oggetto di dibattito nelle sedi congressuali di tutto il mondo per una rivisitazione radicale della problematica. Da recenti studi, sembra , infatti, che l’aggressività del tumore sia rara e che trattamenti meno invasivi possano portare a risultati ottimali quanto quelli più aggressivi con una migliore qualità di vita.
Nel Suo caso, avendo un basso PSA e un Gleason 6, sarebbe indicato il trattamento radioterapico interstiziale (brachiterapia) che potrebbe portarLa a guarigione definiitiva. Uno dei centri pubblici con maggiore esperienza è presso l’Ospedale Civile di Trento.
Cordiali Saluti
prof. F.Iacono