DOMANDA
Buongiorno,ho 50 anni,operata di cataratta da 3 mesi,il risultato è OD +0.50D OS -0.25D,astigmatismo assente.Porto occhiale per lettura con OD +3.00D e OS +2.50D,e tipo office per lettura/PC fino a 80 cm(per struttura ha una degressione uguale di 0.75D il che porta i 2 occhi a focalizzare a distanze non uguali poiché a 40 cm sono differenti di 0.50D mentre sul lontano di 0.75D).In tutte le altre attività non uso occhiali.Sto pensando anche ad occhiali semiprogressivi detti room per coprire fino ai 4 metri che penalizzano però un po’ il PC che utilizzo molto.Sul lontano mi han detto che posso fare senza ma io al chiuso trovo difficoltà ad abituarmi a causa dell’occhio ipermetrope che vede sfocato oltre i 2 metri,ad esempio alla TV,e mi brucia spesso forse perché si sforza.Il mio cervello predilige negli interni ed esterni di giorno il miope,invece al buio,come alla guida od al cinema,quando gli occhi si miopizzano,l’ipermetrope che non è viene abbagliato.Il dominante è il sinistro.Le chiedo se la mia condizione è favorevole e riuscirò ad abituarmi o se sia il caso di fare occhiali per lontano o progressivi;non vorrei che 0.75D di sbilanciamento siano troppe e leggo che lo sforzo da ipermetropia può portare ad occhio pigro,strabismo e glaucoma,le chiedo se mi debba preoccupare o se questi siano problemi per difetti maggiori,sto addirittura pensando alla chirurgia refrattiva o a mettere perlomeno una LAC all’ipermetrope ma perderei il vantaggio serale. Grazie. Cordialmente
RISPOSTA
L’anisometropia (differenza di rifrazione tra i due occhi) e’ veramente minima. Si abituerà presto alla sua situazione senza complicati occhiali, ecc. Non ci sono rischi di occhio pigro o glaucoma. Cerchi di non pensare troppo ai suoi occhi.