DOMANDA
Buonasera,
la mia è una storia un po’ lunga, ma cercherò di essere breve. Mi hanno diagnosticato una forma di epilessia ad Aprile 2010 e inizialmente mi sono curata con Lamictal, il quale non aveva effetto e quindi era stato portato a dosaggio giornaliero 300 mg. Da dicembre 2010 fino a Giugno 2011 ho assunto questo farmaco, inoltre xanax, stilnox, halcion o songar per dormire, in quanto l’insonnia si era aggravata molto. A giugno mi sono spostata da Empoli (dove purtroppo non ero stata presa troppo sul serio) a Milano e là mi hanno prescritto Lamictal 300 mg al dì + Tolep 600 mg al dì e Frisium alla sera prima di dormire. Il risultato è che quando ho iniziato ad assumere i dosaggi a pieno sono comparsi acne ed eczemi sul volto, molto dolorosi e brutti. Ho iniziato ad assumere Diane pensando fosse un problema semplicemente cutaneo, visto che l’epilettologo escludeva fosse colpa dei farmaci. Ad oggi mi ritrovo senza un medico, poichè ho dovuto ridurre i dosaggi per far almeno retrocedere un po’ il forte eczema e l’istinto suicida che non avevo mai avuto prima di assumere certi farmaci. Sono state definite crisi focali e adesso sto abbastanza bene, ma sono intenzionata a sospendere la cura, poichè sono ancora piena di sfoghi che il dermatologo stesso ha constatato che dipendono dagli antiepilettici. Il dottore di Milano non si è più fatto vivo dopo la mia ultima email. Spero in un suo consiglio. Grazie mille.
RISPOSTA
La giusta terapia antiepilettica è quella che copre dalle crisi,ma limita il più possibile glieffetti collaterali. Fortunatamente ci sono molti altri antiepilettici a disposizione e con un po’ di pazienza e di lavoro fianco a fianco si può in generale trovare una soluzione terapeutica adeguata e tollerabile