DOMANDA
Buongiorno, le scrivo per mia sorella Alessandra: nata il 21/04/1973 e malata di piastrinopenia autoimmune da circa 8 anni e, precisamente, dopo la 1a gravidanza.
Pochi giorni fa ha avuto una ricaduta e dopo una settimana di immunoglobuline le piastrine non arrivano a 10.000.Ieri aveva 4000 piastrine. Non sanguina, a parte se si lava i denti e presenta soltanto petecchie su braccia e mani. Sta prendendo Revolade e le hanno dato cortisone e sospese immug.
Le è stata diagnosticata anche sindrome di ALPS (mutazione legando…)
Secondo lei si potrebbe decidere di fare altro?
Grazie mille
RISPOSTA
Attenzione caro Sig. Mancuso, un conto è una piastrinopenia immune e un conto è una sindrome di ALPS. Tale sindrome anch’essa immune prevede l’uso continuativo di cortisone a basse doxsi senza interruzioni mentre la PTI immune per me non merita neppure un trattamento se la sintomatologia clionica è modesta e cioe’ il soggetto non ha perdite ematiche evidenti (es. mestruazioni super abbondanti). La terapia che sta facendo è corretta ma non risolve certo il problema che pero’ clinicamente è discretamente compensato. Cordialmente dr.Jankovic
