DOMANDA
Buongiorno Professore,
volevo sapere la sua opinione circa l’interazione tra i vaccini antiallergici sublinguali e malattie concomitanti neoplastiche o autoimmuni.Visto che e’ stato dimostrato che i vaccini contro le malattie infettive non causano esacerbazioni di malattie concomitanti hanno invece un effetto protettivo in caso di pazienti immunodepressi lo stesso vale per l’immunoterapia specifica fatti di estratti naturali.Non bisognerebbe per formalizzare la cosa organizzare studi multicentrici con la somministrazione di
immunoterapia specifica in pazienti con altre patologie concomitanti per validare completamente la sicurezza dell’immunoterapia specifica?
grazie
RISPOSTA
Gentile Signora/e,
l’uso dei vaccini nei soggetti con malattie del sistema immunitario o neoplastiche e’ stato sufficientemente studiato e nella maggior parte dei casi se ne raccomada l’uso. Basti pensare alla vaccinazione anti-influenzale che e’ raccomanadata anche per questi pazienti. La questione dei vaccini antiallergici e’ un poco piu’ complessa data la natura degli allergeni e delle preparazioni. Come giustamente dice lei vi e’ necessita’ di studi che ne dimostrino il profilo di sicurezza anche in soggetti potenzialmente a rischio. Motli di questi studi sono in corso e le evidenze tendo a rassicrare il loro impieggo anche per queste categorie di pazienti.
Cordiali saluti.
Alessandro Nobili