Sulle cause dei problemi cognitivi…

    DOMANDA

    Salve professore.
    PRIMO:Mi sa dire quali sono tutte le possibili cause conosciute di problemi cognitivi riguardanti la capacità intellettuale di comprensione dei testi scritti od orali?SECONDO:Fra queste possono rientrare anche un minore afflusso di sangue delle arterie del cervello ad alcune aree cerebrali,oppure un’alterazione del funzionamento neurologico,non dovuta a danni cerebrali?Ho già posto tali domande alla dott.ssa Costanza Papagno di questo sito,ma la domanda è risultata non evadibile e mi sembra assai strano,visto che è una specialista,laureata in neurologia e psicofisiologa,ecc. e dovrebbe quindi intendersene di tali cose.
    Sperando che lei mi risponderà,grazie in anticipo e buona giornata.

    RISPOSTA

    Qualunque patologia che coinvolga le aree cerebrali deputate alla lettura, al linguaggio ed, in generale, alle funzioni cognitive può ovviamente alterare i processi di queste funzioni. Ne consegue che le cause sono moltissime: da quelle vascolari a quelle metaboliche, dalle infettive a quelle infiammatorie, dalle degenerative alle genetiche. I problemi cognitivi, poi, possono essere transitori, come per esempio in patologie infettive, come le encefaliti, o cronici e progressivi come nelle demenze. Il soggetto anziano, è noto, presenta un declino cognitivo che può essere considerato fisiologico e che è conseguenza sia di un ridotto afflusso di sangue al cervello e sia di processi di invecchiamento delle cellule cerebrali. La materia è estremamente varia e complessa, ma spero di essere stato di aiuto con queste poche righe. Saluti.