Avodart (dutasterite) terapia mascherante?

    DOMANDA

    Egr. Prof. grazie x la risposta a seguito dell’agobiopsia effettuata. Visto l’esito di ASAP Lei mi consiglia di ripetere la biopsia facendola precedere da risonanza magnetica multiparametrica (di cui a Palermo non mi hanno mai parlato, potrebbe consigliarmi dove farla?) e di assumere Avodart, cosa fatta in passato da apr 2009 ad apr 2011 viaggiando con un PSA tra 2,56 a 2,69. Dopo averlo sospeso (il mio urologo si aspettava un calo maggiore del PSA) i valori da apr 2011 a sett 2013 si sono susseguiti da 6,68 a 6,83 per scendere a 5,70, 6,14, 5,26 fino a fine 2013. A mag 2014 7,83.
    Il mio urologo definisce AVODART terapia che maschera un eventuale tumore e che il valore del PSA deve essere considerato raddoppiato sotto terapia. Lui vedrebbe come soluzione alla mia Ipertrofia Prostatica l’intervento di TURP. Considerato che dovrò ripetere necessariamente tra sett ed ottobre la biopsia a causa dell’ASAP, ritiene che debba assumere l’Avodart fin d’ora o è meglio dopo la seconda biopsia?
    Nel caso “miracoloso” che a settembre il mio PSA non sia in aumento rispetto al 7,83 di maggio 2104, ritiene che sia sempre obbligatorio ripetere la biopsia?
    Grazie di cuore
    Francesco C

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    relativamente alla risonanza magnetica multiparametrica può’ essere utilizzata per aumentare accuratezza della rebiopsia prostatica. Non conosco centri in Sicilia. Il nostro centro esegue questo esame.
    relativmente all’Avodart e’ normale che interrompendolo finisca l’effetto sul PSA e questo risalga. Non e’ importante quanto scende ma se, non interrompendo la terapia, non riprende a salire. Quindi: si esegue terapia con Avodart continuativamente per la ipertrofia prostatica. Se il PSA si stabilizza e non sale nonostante la biopsia. questo e’ un segnale positivo e può’ ridurre rebiopsie non necessarie.
    Comunque, come gia’ detto nella mail precedente, in base alla diagnosi di ASAP alla prima biopsia e’ consigliabile ripetere la stessa. Nel caso di negatività’ sarà’ utile il discorso segnalato con Avodart (dutasteride).

    Prof Alessandro Sciarra
    Coordinatore Prostate Unit
    Policlinico Umberto I
    Universita’ Sapienza di Roma