DOMANDA
Salve,scrivo a lei perchè penso sia più utile un parere femminile.Sono una ragazza di 21 anni fidanzata da circa 2 anni e da un anno e mezzo ho riscontrato un problema nel raggiungere l’orgasmo durante rapporto sessuale,anche quando sembra che sia il “momento” è solo un ombra di quelli che provavo prima,tanto da avere qualche dubbio sull’averlo raggiunto o meno, e cmq senza sentirsi totalmente appagata.Inizialmente attribuivo il problema al cerotto evra che avevo da poco iniziato a prendere e che mi dava un sacco di effetti collaterali.Ho smesso di usarlo e la situazione è migliorata un tantino,poi ho preso e abbandonato yasminelle e ora uso arianne che non mi da nessun effetto collaterale apparente.è più o meno dallo stesso periodo di tempo che sono molto in ansia per l’università.Ultimamente oltre al problema orgasmo,noto una perdita totale di desiderio sessuale,non aiuta nemmeno il fatto che il mio partner sia convinto che i preliminari per noi donne siano un optional e che quasi sempre devo essere io a “condurre”.Resto convinta che il mio sia un problema psicologico,ogni volta che ho un rapporto non mi rilasso completamente e parto già abbattuta. Provo inizialmente dolore alla penetrazione,che associo alla mancanza di eccitazione.Prendo inoltre eutirox per la sindrome di hashimoto.Vorrei sapere se c’è qualche cosa che possa fare perchè sono veramente abbattuta e lo stress mi sta causando problemi di relazione.
Grazie mille
RISPOSTA
Nella sua lettera parla di diversi aspetti importanti per la sua situazione: la sua relazione sessuale con il partner, il dolore che incontra all’inizio della penetrazione, l’ansia per l’università. Direi che lo stress è d’obbligo in questi casi e non esistendo ricette magiche ritengo che lei debba farsi aiutare da qualcuno, un sessuologo, in modo da sciogliere via via i nodi che si sono creati intorno alla sua possibilità di provare piacere e rilassarsi.
Sul sito www.fissonline.it troverà i riferimenti dei sessuologi disseminati sul territorio nazionale.
In bocca al lupo