DOMANDA
Salve dottore, a fine agosto ho subito un infortunio al ginocchio dx con una lesione di alto grado al legamento crociato e corno posteriore menisco laterale.Il 14 settembre sono stato sottoposto ad intervento chirurgico di legamentoplastica + meniscectomia selettiva artroscopica, ho avuto problemi con la fisioterapia e il 19 novembre a causa di rigidità articolare da sinechie cicatriziali sono stato sottoposto ad un secondo intervento chirurgico nel corso del quale si è proceduto alla lisi delle sinechie x via artroscopica e mobilizzazione fino alla max flessione del ginocchio. Ad oggi dopo oltre 3 mesi dal secondo intervento il ginocchio ancora non si è sbloccato, durante gli interventi di fisioterapia una volta riscaldato il ginocchio arriva fin quasi alla max flessione ma, a riposo, non va oltre i 90°.Dall’ultima risonanza da me effettuata il 3 gennaio il tendine rotuleo si presentava inspessito ed ematoso e spesso, dopo i trattamenti fisioterapici, si infiamma; vorrei sapere: il mancato sblocco del ginocchio può essere dovuto alla rigidità del tendine rotuleo? se no, per quale motivo il ginocchio non si flette oltre i 90°? L’ortopedico che mi segue (dott. Latino) mi ha prospettato un’altro intervento chirurgico (sarebbe il 3^), è necessario o potrebbe aggravare ulteriormente le condizioni del mio ginocchio già martoriato? Attendo una sua gentile risposta. Cordiali saluti
RISPOSTA
dopo una prima bonifica occorer essere certi che una seconda possa migliorare non riesco a darle consigli diversi senza aver visitato il suo ginocchio si puo’ comunque effettuare una rmn e poi capire meglio la fisioterapia non c’entra nulla