DOMANDA
Salve,
Scusi il disturbo ma vorrei un suo parere.
Sono una ragazza di 20 anni.
Da qualche mese ho notato che attorno alla zona anale ho una piccola “protuberanza”, essendo che non mi ha mai causato problemi ho supposto erroneamente che fosse dovuto magari ad un rapporto anale avuto con il mio partner quindi non ho mai dato rilevanza alla cosa, nonstante non è mai scomparsa.
Oggi, dopo aver defecato, mi sono accorta che sulla carta igienica era presente del sangue rosso vivo, ed andandomi a informare su internet, per via del sangue, e di questa protuberanza, ho supposto che si tratti di emorroidi.
Leggendo che nella tipologia di quarto grado la “protuberanza” non rientra mai, ed è sempre esterna, ho cominciato a preoccuparmi, visto che sembra il mio caso, solo che a parte oggi, non mi ha mai creato nessun fastidio a parte un lieve prurito in zona saltuariamente.
Secondo lei potrebbe trattarsi di emorroidi? e di quarto grado? In quanto per ora non mi da nessun fastidio tranne questa perdita di sangue che ho notato.
Ultima domanda, a chi dovrei rivolgermi per questo problema?
Grazie in anticipo per la sua risposta.
RISPOSTA
Carissima,
da quanto esposto, potrebbe trattarsi di una marisca.
La marisca è una esuberanza cutanea che rimane sul bordo dell’ano dopo una vecchia emoroide guarita. Praticamente la marisca è la cute sopra l’emorroide che si “gonfia”; quando l’emorroide si “sgonfia” la cute che si era stirata sopra, resta “ridondante” e quindi lievemente rilevata.
Da un punto di vista clinico essa non assume alcun valore patologico, avendo solo una rilevanza estetica, e può rimanare per tutta la vita.
Può infiammarsi quando ci si pulisce con la carta troppo energicamente dopo le evacuazioni o per attrito a seguito di rapporti anali.
Il fatto che di aver riscontrato sangue sulla carta potrebbe essere dovuto ad una piccola lacerazione della marisca (specialmente se essa risultasse lievemente congesta e dolente) o ad una concomitante piccola ragade anale (piccola ferita della mucosa anale a seguito di evacuazioni voluminose e rapporti anali) e altra piccola emorroide concomitante all’interno del canale anale che si è lesonata al passaggio delle feci durante un’evacuazione.
La marisca riveste comunque solo un ruolo estetico, eliminabile con un semplice intervento chirurgico di asportazione.
Per un esame clinico adeguato, le consiglio di cercare sul sito della Società Italiana di Colo-Proctologia (www.siucp.org) dove potrà trovare l’ambulatorio proctologico più vicino al suo domicilio.
Cordiali saluti e buon natale.
Dr. Giuseppe Calabrò