sensazione di sbandamento

    DOMANDA

    Gent.ma Dottoressa, non so se mi rivolgo nella sezione giusta, sono una ragazza 23 anni e il mio problema è un continuo senso di sbandamento con il quale convivo da circa 3 anni a periodi alterni. 3 anni fa, mi sono rivolta al mio medico di base il quale è stato certo che il mio fosse un problema d’ansia e per rassicurarmi ancora di più mi ha prescritto delle analisi del sangue complete che sono risultate perfette.Sono stata dall’oculista ed è tutto ok.Premetto che sono un po’ ansiosa e negli ultimi 2 anni ho attraversato un periodo molto difficile e pieno di stress.Non avverto altri sintomi, mi definisco una persona sana perchè comunque in questi 3 anni ho svolto la mia vita andando in palestra dormendo e mangiando normalmente, non ho mai avuto un dolore e per di più neanche un raffreddore o un’ influenza. le dico questo perchè voglio autoconvincermi che il mio sia solo un disturbo ansioso ma mi piacerebbe sentire un suo parere.

    RISPOSTA

    Con il termine ‘sbandamento’ credo si riferisca ad una instabilità motoria o comunque legata al mantenimento della posizione eretta. E’ cosi? anche se è estremamente difficile dare delle indicazioni su un disturbo così vago, le consiglio di consultarsi con il suo medico sulla possibilità di andare a farsi una risonanza magnetica al cervello. Infatti anche se sono formazioni benigne, molto spesso (più nelle donne) si possono formare delle neoformazioni che comprimono altre zone e che quindi, anche se benigne, devono essere rimosse e prima lo si fa meglio è. Se invece, come mi auguro per sbandamento intendeva una situazione psicologica, alla fine le consiglierei lo stesso una risonanza. Ci sono molti aspetti delle funzioni cognitive che possono essere mediati da alterazioni del funzionamento di ghiandole magari con un funzionamento alterato da centri nervosi sopraspinali. Spero di esserle stata di aiuto,