preoccupato per mio padre

    DOMANDA

    Salve dott.ssa Rota, mio padre 55 anni, lo scorso 2 giugno è stato investito riportando frattura esposta e scomposta della rotula. Ciò ha richiesto un osteosintesi della stessa e cerchiaggio. Tutore articolato e arto immobilizzato, senza dare peso al ginocchio. Qualche giorno fa, una tosse stizzosa, dolore forte al torace e lieve gonfiore e colorito rosso del piede, hanno portato alla seguente diagnosi: flebite arto inferiore dx, la quale quasi sicuramente ha causato una tromboflebite con conseguente embolia bilaterale polmonare non massiva. Dopo aver eseguito, ecocolordolpler, rx torace, elettrocardiogramma e tac angiografica è in cura con eparina ad alte dosi e in sostituzione con warafin; oltre a antibiotico per piccola polmonite, gastroprotettore e antidolorifici. Ma dopo 5 gg di ospedale, ancora fa fatica a respirare, ha spesso vomito e mal di stomaco con forte stanchezza. Avrebbe bisogno di ulteriori accertamenti? La cura è giusta? La situazione è preoccupante? Grazie davvero

    RISPOSTA

    l’embolia polmonare è la conseguenza di un frammento di trombo (un coagulo di sangue) che , formatosi in una vena, di solito lontana dal cuore e molto spesso nelle gambe, si stacca e , arrivato al cuore, viene spinto nel polmone, dove riduce l’affusso di sangue e causa i sintomi da lei descritti; la cura è corretta, e ha l’obiettivo di sciogliere completamente il trombo nella vena e l’embolo nel polmone. Questo processo richiede ovviamente un po’ di tempo, e la probabilità che il trombo si sciolga completamente dipende dalla rapidità con cui è stata fatta la diagnosi e impostata la cura e dalla efficacia della cura stessa. A volte il cuore soprattutto in una persona di una certa età si affatica nel cercare di spingere il sangue in vasi che sono parzialmente occlusi dal trombo, e questo puo’ giustificare i sintomi che suo padre riferisce. e’ prevedibile che al situazione migliori nell’arco di qualche giorno: ma se questo non accade lo segnali senza esitazione al medico che lo segue