DOMANDA
gentile Dottoressa spero in una Sua risposta. Lavoro presso una centrale e vado a mangiare spesse volte in mensa. Come secondo prendo tutti i giorni il prosciutto affumicato e lo faccio ormai da anni. Mi stò preoccupando perchè un mio collega vedendomi mangiare questo prosciutto affumicato,mi dice che potrei ammalarmi di tumore allo stomaco perchè i cibi affumicati sono veleno. Ora mi ha messo questa ansia addosso che non riesco a togliermi. Spero di essere rassicurato da Lei. Grazie in anticipo per una sua eventuale risposta.
RISPOSTA
Caro lettore,
il suo amico ha parzialmente ragione, i porocessi di conservazione come l’affumicatura, o certi tipi di cottura come la frittura, favoriscono la formazione di sostanze carcinogeniche che poi inevitabilmente ingeriamo quando consumiamo i cibi trattati in questo modo.
E’ anche vero che “è nella dose che sta il veleno” quindi in genere mangiando questi cibi saltuariamente il rischio di ammalarsi non si innalza in maniera significativa. Mangiandone tutti i giorni però puo’ essere che lei effettivamente sia esposto ad un rischio maggiore rispetto a chi non ne mangia affatto. Sarebbe sufficiente attenersi alle linee guida nazionali per una sana alimentazione (www.inran.it) che spiegano in che modo variare l’alimentazione di tuttii giorni per evitare di esporsi a dei rischi incosapevolmente. Concludo che comunque è molto difficile valutare realmente il rischio a cui lei si espone con una dieta del genere, se ad esempio mangiasse tutti i giorni almeno 400g di frutta e verdura, bevesse massimo due bicchieri al giorno di vino, non fiumasse e facesse attività fisica, avrebbe un rischio molto più basso di ammalarsi di tumore rispetto ad altri con abitudini diverse e che non avessero mai consumato cibi affumicati. Spero di esserle stata di aiuto e mi raccomando provi a variare il suo secondo piatto in mensa!