familiarità diabete mellito

    DOMANDA

    gentile Dottore,
    appartengo ad una famiglia di diabetici.
    mia bis-nonna paterna, nonna paterna, padre, dal lato paterno.
    le sorelle di mia madre dal lato materno (e forse anche qualcun altro prima ma neanche lo sapevano).
    mio padre è diventato insulino-dipendente verso i 50…

    io sono un 36enne, alto 165 e peso 65, faccio moderata attività fisica, non sono grasso ma neanche magrissimo, cerco di avere un’alimentazione equilibrata e varia, non fumo e non bevo (se non saltuariamente ad esempio a cena con amici), e ringraziando il cielo non ho problemi di salute.

    cosa mi posso aspettare?

    e soprattutto: a che età dovrei cominciare a fare degli screening, e quali?

    devo aspettare la comparsa di sintomi oppure posso fare qualcosa per “calcolare” la mia predisposizione eventuale ed agire di conseguenza?

    la ringrazio

    RISPOSTA

    Gentilissimo,

    quello che sta facendo (alimentazione sana, prevenzione dell’ eccesso ponderale, attività fiisica moderata ma regolare) rappresenta la migliore (e per il momento unica) ricetta per prevenire il diabete di tipo 2. Dopo i 40 anni è bene effettuare misurazioni della glicemia a digiuno almeno una volta all’anno e, in caso di alterata glicemia a digiuno, eseguire eventualmente una Curva da Carico di Glucosio (determinazione della glicemia prima e 2 ore dopo l’ingestione di 75 g. di glucosio sciolti in acqua)