DOMANDA
Gentile dott. Iacono,
le scrivo perché affetta da cistite, con necessità di urinare anche 15 volte al giorno. Urinocultura ed esame delle urine erano sempre stati negativi. Mi è stato prescritto un farmaco, ossibutinina cloridrato, in seguito alla cui assunzione si è verificata anche l’emissione di tracce di sangue nelle urine. In caso di cistite emorragica, ho letto che una delle cause è la terapia antispastica, potrebbe essere stato la causa delle tracce di sangue proprio il medicinale dato che viene dato per ridurre gli spasmi della vescica?
Le segnalo i valori limite dell’esame delle urine effettuato alla fine del periodo di assunzione del farmaco:
emazie: 86 ( val max 20) leucociti 144 ( val max 40), cristalli 677 ( val max 60).
Un urologo mi aveva consigliato anche l’esame urodinamico, potrebbe essere utile?
Grazie se mi vorrà rispondere.
RISPOSTA
Gent.le sig.ra,
in caso di presenza di flora batterica gram negativa ( escherichia coli, pseudomonas, etc.) in carica superiore a 100 mila colonie non c’è alternativa alla terapia antibiotica mirata. Una volta risolto il problema infettivo dovrà eseguire una terapia di prevenzione specialmente a carico del suo intestino con fermenti lattici, crusca e rifaximina a cicli , in modo da avere una funzione intestinale perfetta. Inoltre l’assunzione di integratori a base di mirtillo puo’ aiutare le resistenze vescicali all’infezione . Esegua , comunque, una cistoscopia in fase di remissione sintomatologia per escludere una cistite interstiziale.
Cordiali saluti