DOMANDA
Egregio Dottor Zattoni buonasera
Ho 52 anni e Le sintetizzo la mia situazione clinica uro: I visita uro a dic 2001 diagnosi di modica ostruzione cervicouretrale (gocce postminzione), prostata misurava 3,8×4,1×4,5 (ad oggi pressoché stabile), da 10 anni tracciato uroflussometria patologico in progressivo peggioramento, in terapia per IPB; I misura PSA Tot. 1.13(01/2002); agosto 2005 PSA L. 0,41- T.1,64 L/T 25; maggio 2006 PSA L. l.97 T. 0,40 L/T 20,30; febb. 2008 PSA L. 0,40 T. 1,65 L/T 24,20; genn. 2009 PSA L. 0,36 T. 1,54 L/T 23,40; ag. 2009 PSA L. 0,44 T. 1,81 L/T 24,30; ag. 2010 PSA L 0,53 T. 3,14 L/T 16,90; sett. L. 0,51 T 2,64 L/T 19,3; nov. 2010 PSA L 0,50 T 3,05 L/T 16,40; DRE neg. ecoTR neg.; dicembre: biopsia con 8 prelievi; esito: in 1 frustolo 2 microfocolai di ghiandole atipiche (pos. racemasi), sospetto neoplasia prost. ben differenziata; vigile attesa e rebiopsia; gradirei un suo parere su qs scelta e in generale sulla mia patologia. Grazie: Cordiali saluti
RISPOSTA
Egregio signore,
la sua situazione richiede necessariamente la ripetizione della biopsia prostatica, dove si deve prevedere l’esecuzione di un numero maggiore di prelievi: noi siamo soliti, in queste circostanze, eseguire 24 prelievi con una sedazione.
Circa i tempi, la si dovrebbe organizzare verso Marzo pv.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni