DOMANDA
Ho 72 anni.La RM evidenzia,tra fenomeni degenerativi discali e somatici,in L2-L3 voluminosa ernia posteriore mediana e paramediana che impronta il sacco durale e la tasca radicolare L3 di dx.In L1-L2,L3-L4,L4-5 sporgenza posteriore mediana del disco con contatto compressivo durale anteriore e impegno radicolare e foraminale bilaterale.Minima sporgenza posteriore mediana del disco L5-S1.Soffro immensamente da due mesi per dolori compressivi al gluteo dx,polpaccio e formicolio al piede. Mi è stato suggerito blocco antalgico senza esiti apprezzabili. Questa patologia consente aspirazione delle ernie,alri trattamenti mini invasivi o soltanto intervento chirurgico di più ampio interesse?
RISPOSTA
Caro lettore ,
se l’ernia, come sembrerebbe pur non avendo visto le immagini, grossa e espulsa non vi è altro metodo che l’intervento di microchirurgia (aprendo). Ovviamente l’indicazione si basa su criteri clinici (durata della sintomatologia, terapie effettuate e presenza o meno di deficit neurologici) dei quali lei non fa cenno
P.Gaetani
