ritmo sonno-veglia nei non vedenti

    DOMANDA

    Buonasera Professore,
    sto studiando Neurobiologia per un’esame che dovrò sostenere a breve e volevo porle una domanda circa i ritmi circadiani.
    Ho studiato che i ritmi sonno-veglia sono regolati da un ciclo di attività e inattività che dura circa 24 h,e sono scanditi da un orologio interno controllato direttamente dal sistema nervoso.
    L’orologio circadiano nei mammiferi e nei vertebrati è collocato nel nucleo soprachiasmatico,che riceve informazioni sull’illuminazione attraverso gli occhi, poichè la retina contiene oltre ai fotoricettori, anche cellule gangleari retinali fotosensibili, che contengono un pigmento chiamato melanopsina che funziona da sensore dei cambiamenti della luce trasmettendo i segnali all’encefalo. Tutto ciò avviene nelle persone “normali” vedenti, in cui quindi il ciclo sonno-veglio è regolato dal ciclo luce-buio. La mia domanda è questa: nelle persone non vedenti, il ritmo sonno-veglia da cosa è regolato poichè non possono percepire la luce e il buio? qual’è il meccanismo alla base?come fanno a dormire?
    La ringrazio in anticipo, buonaserata.

    RISPOSTA

    I ritmi circadiani sono “istradati”, vale a dire sincronizzati dal ritmo giorno/notte: in tal modo l’orologio endogeno viene resettato su quello solare. In mancanza di informazioni sul ritmo solare (come d’altronde avviene per gli speleologi che hanno vissuto per mesi in una grotta senza avere alcuna informazione sul trascorrere del tempo) i nuclei soprachiasmatici si assumono il pieno controllo del ritmo, che è circadiano (+ o – 24 ore). Tenga però presente che il ciclo luce/buio è il sincronizzatore maggiore ma anche altre attività ritmiche (rumore/silenzio, ritmi sociali ecc.) sincronizzano l’orologio endogeno.