DOMANDA
Buongiorno, ho una bambina di 6 anni che ha avuto diverse infezioni alle vie urinarie, un dubbio reflusso e frequenti bruciori. Mi è stato consigliato il cranberry. Vorrei un consiglio su quale prodotto darle, visto che in farmacia ci sono diverse soluzioni: sciroppi, bustine, infusi, compresse, succo. Qual’è il più naturale e in che posologia perchè siano efficaci. O si può abbinare un infuso da bere durante il giorno con uno sciroppo o bustina alla sera? Grazie e saluti.
RISPOSTA
Mi permetterei, prima di discutere sulla tipologia e dosaggi del “cranberry”, di suggerire di capire meglio l’origine del problema… La storia di infezioni recidivanti delle vie urinarie (alte o basse?) e di un sospetto reflusso vescico-ureterale (diagnosticato come ? e di che grado ?) sono sicuramente meritevoli di essere definite con maggiore precisione e chiarezza PRIMA di una discussione sulle scelte terapeutiche più opprtune. Ovviamente è necessario completare questa discussione conoscendo le abitudini minzionali e la situazione intestinale di Sua figlia (condizioni spesso corresponsabili di IVU recidivanti….). Il cranberry ha infatti delle funzioni che non possono essere sostitutive rispetto ad una terapia antibiotica e nella prevenzione di un possibile danno renale parenchimale con esiti pielonefritici. Semplicemente agisce acidificando le urine (azione battericida) e favorendo la non-adesività batterica all’urotelio.