DOMANDA
Sono stato ricoverato il 12 scorso conseguenzialmente a febbre alta che non scendeva, sotto consiglio del mio medico sono andato in prontosoccorso per un RX che ha dato come risultati (mi scuso per l’imprecisione) addensamento sfumato, focolaio b.p. e per il resto tutto normale.
Dal 12 fino ad oggi terapia antibiotica doppia, flebo e klacid in compresse, mattina e sera però per un’allergia al klacid compresse è stato sospeso.
Attualmente non ho febbre da circa un giorno dopo la terapia, solo poca sudorazione notturna e la mattina sputo qualcosa, i rantoli sono diminuiti infatti stamattina all’ausculto il dottore ha scritto che ci sono segni di miglioramento
ma il mio dubbio è il seguente:
E’ possibile che dietro la broncopolmonite si nasconda un male più brutto? E’ una domanda che da giorni mi assilla.
RISPOSTA
Gentile signore,
pur premettendole che un parere corretto può essere espresso solo con la visione della documentazione radiologica, dalla descrizione del referto radiologico e dal tipo di terapia (doppio antibiotico – quello endovenoso probabilmente ceftriaxone – rocefin), oltre che dal netto miglioramento clinico, direi che può essere sereno e non pensare a patologie più gravi sottostanti. Ciononostante, è buona norma, come senz’altro programmato dal suo curante, effettuare una radiografia del torace (se necessario anche una TAC senza mezzo di contrasto) a distanza di 30-40 giorni dalla radiografia iniziale.
Cordiali saluti.
Dr. Paolo Bulgheroni