DOMANDA
Caro dottore
soffro di sciatica e dolori lombari fortissimi da 10 anni.
le precedenti RM davano L3-4 ernia e L2-3, L4-5 bulging, scoliosi destra.
Recente RX :
“Lieve atteggiamento di rotoscoliosi destro-convessa
Ridotta la lordosi lombare.
Si osservano alterazioni di natura degenerativo artrosica in particolare a livello
interapofisario, sclerosi delle limitanti somatiche e manifestazioni osteofitarie
marginali.
Decisamente ridotti in ampiezza gli spazi intersomatici del trattoL1-2, l5-s1.
Segni di emisacralizzazione sinistra della V lombare.
Al persistere della sintomatologia utile a giudizio clinico, integrazione diagnostica
con RMN.”
recente RM:
“Il tratto lombare e’ rettillineizzato.
Lieve protusione mediana posteriore a livello di L4-L5 senza significative impronte sul sacco durale.
Piccoli osteofiti marginali posteriori sono presenti sulle limitanti somatiche del tratto.
Piccolo angioma soma di L1.
Iniziali impronte da ernia di Schmorl sulle limitanti di L2-L3.”
La mia domanda : e’ possibile che con il peggiorare dei sintomi e delle evidenze cliniche ci sia un miglioramento nella RM? anche il mio dottore e chiunque altro che l’ ha esaminata vede un’ernia evidente L3-4, ostefiti avanzati con spazi intervertebrali quasi inesistenti.
Lei che ne pensa. dovrei fare un’altra RM?
RISPOSTA
Lei deve affidarsi alla valutazione clinica di un neurochirurgo per escludere la necessità del trattamento chirurgico.
Una volta esclusa l’intervento lei puo’ ricorrere ad un ciclo di ginnastica posturale che potrebbe darle grossi vantaggi.