rallentamento della crescita

    DOMANDA

    Buonasera Dott.Andrioli, le richiedo il seguente consulto per mio figlio, 15 anni 1/2, ha raggiunto un’altezza di 161 cm, nato 45 cm, la sua crescita è sempre stata costante (25° percentile) fino a 2 anni fa quando c’è stato come un arresto fino a cadere al 10°.
    Dopo il consulto con la pediatra, l’ho iscritto presso il mio medico di base che ha ritenuto il caso di un approfondimento con una visita auxologica per il rallentamento della crescita. Dalla visita specialistica effettuata, il professore ha consigliato esame del sangue IGF1 risultato 549 ug/L e lastra polso / mano sinistra nel cui referto si evidenzia che l’età ossea corrisponde all’incirca a un ragazzo di 16 anni. Le chiedo un parere e se eventualmente poter tornare dal professore perché lo stesso era quasi convinto che fosse troppo tardi per intervenire. Il mio medico di base ha visionato la lastra e secondo lui c’è ancora spazio.
    Le chiedo inoltre un recapito dove poterci rivolgere, anche fuori regione per un secondo consulto. Ulteriori Dati:Carenza G6PD (linea materna 3,8) Altezza genitori
    padre 168,5 (fratello 172) madre 156,7 (fratello 185)
    Altezza nonni materni Nonna 150 Nonno 175 Altezza nonni paterni Nonna 160 Nonno 172. Appetito e sonno sono sempre stati regolari, sport costante dall’età di 6 anni, buona struttura fisica con un ottimo tono muscolare. Nessuna malattia di rilievo. Visite precedenti: 31/12/10 anni 14 1/2 CM 159,5 (25°)
    KG 67,2 (90°) // 20/04/10 anni 14 peso 62,3 altezza 159 (25°-50).

    RISPOSTA

    Gentile signora,
    la riduzione della velocità di crescita è sicuramente una indicazione ad effettuare valutazione auxologica e pertanto avete fatto bene ad effettuarla.
    L’RX del polso sembra in linea con l’età anagrafica mentre mi è impossibile valutare sia se le cartilagini ipofisarie siano realmente aperte sia i valori di IGF-1 (non ho a disposizione i valori di riferimento per età).
    Inoltre, sarebbe opportuna anche una valutazione dello stadio puberale che via mail, non è possibile effettuare.
    Per tutti questi motivi ritengo opportuna una seconda valutazione da un endocrinologo specializzato in auxologia.

    Cordiali saluti

    Dott. Massimiliano Andrioli
    Specialista in Endocrinologia e Auxologia
    EndocrinologiaOggi, Milano, Roma, Lecce
    www.endocrinologiaoggi.it