TSH TROPPO ELEVATO

    DOMANDA

    Gent.mo Dott. Fabbri,
    sono una donna di 43 anni e da 16 in cura con Eutirox 75 per ipotiroidismo su base autoimmune.Tutto ok con tsh massimo a 2 fino a un mese fa quando è andato a 8.89.Con cefalea persistente,mal di stomaco e difficoltà a digerire,nervosismo ,difficoltà a dormire e di concentrazione.Sto aspettando il controllo eco e la visita ma nel frattempo cosa devo fare? devo aumentare il dosaggio a 100 secondo lei? non sarà troppo ?Inoltre adesso con gli ultimi esami anche mia figlia di 19 anni ha rilevato un TSH addirittura a 16,09.Le chiedo anche per lei un consulto. Ma può essere una patologia ereditaria ?E oltre al trattamento sostitutivo non si può fare altro ?Inoltre vorrei sapere se anche un banale mal di gola può scatenare una tiroidite e peggiorare ulteriormente la situazione.
    La ringrazio per la cortese attenzione accordataci.
    Saluti.
    Antonella

    RISPOSTA

    Gentile Sig.ra,
    in effetti Lei ha un dosaggio di eutirox troppo basso e lo deve aumentare a 100, assumendolo sempre la mattina a digiuno almeno 30 min ma anche 1 ora prima di colazione, e ripetere le analisi dopo 3 mesi dall’incremento di dose.
    La tiroidite autoimmune è una malattia con trasmissibilità genetica di rischio di malattia e considerati i valori di TSH di sua figlia, probabilmente ce l’ha anche Lei e sarebbe utile completare le indagini di analisi della funzione/morfologia (ecocolordoppler) tiroidea e iniziare una terapia con levotiroxina (solitamente la dose è di 1.5 mcg/kg di peso corporeo, ad es. per 50 kg la dose finale approssimativa è di 75 mcg/die). Oltre la levotiroxina è utile una integrazione giornaliera di selenio, per entrambi; personalmente prescrivo seleniometionina (Syrel), 1 perla al giorno prima di pranzo.
    Infine effettivamente è così; un banale mal di gola su base virale può colpire anche la tiroide e scatenare una tiroidite, che poi di per sè, se la tiroide non è stabilizzata con al terapia, può avere dei periodi di maggiore intensità.
    Cordialmente
    prof. Andrea Fabbri