DOMANDA
Gentile professore,
mi chiamo Fabio,ho 46 anni,e facendo un ecg di controllo nell’Ottobre dello scorso anno,mi hanno trovato delle onde T negative:ho quindi approfondito la situazione con un Ecocardio 3d ed e’ arrivata una mazzata:Cardiomiopatia ipertrofica medio-apicale senza ostacolo all’efflusso ventricolare.Disfunzione diastolica di grado II.Aumento delle pressioni di riempimento ventricolare.Il maggiore spessore e ‘ raggiunto dal setto apicale(29mm).Premetto che ho sempre fatto attivita’ sportiva(tennis,calcetto,nuoto) e non ho mai,dico mai avuto problemi o manifestazioni preoccupanti(solo all’eta’ si 22 anni stress lipotimico ,effettuato Holter ECG tutto nella norma),non ho mai fumato,non bevo,Pa 70/130,forse Colesterolo totale un po’ alto 265 mg/dl,HDL 56.Capira’ che mi e’ crollato il mondo addosso…..Ho comunque effettuato tutta una serie di esami,per fortuna tutti con esito negativo(holter ecg,coronarografia TC,Angio TC coronarica,Scintigrafia miocardica Stress-test,Test da sforzo, e test da sforzo cardiopolmonare,proprio qualche giorno fa,il quale ha evidenziato,tra l’altro, “ASSENZA DI ARITMIE DA SFORZO”,RMN.Premesso tutto questo, volevo sapere:
1-Perche’ in tutta la mia vita non ho mai avuto manifestazioni particolari?
2-Potro’ riprendere la mia attivita’ sportiva?
Grazie
Fabio
RISPOSTA
La cardiomiopatia ipertrofica che Lei descrive è localizzata in una particolare zona del cuore che fortunatamente partecipa in maniera secondaria alla contrattilità globale della muuscolatura cardiaca. L’assenza di ostruzione all’efflusso è il motivo principale per cui questo tipo di anomalia può decorrere totalmente asintomatico anche per tutta la vita. Importante anche il fatto dell’assenza documentata di aritmie il che depone per una forma tendenzialmente benigna. Riprenda con gradualità l’attività fisica ma con intensità moderata ed esegua periodicamente i controlli specifici.