consulto bassa statura

    DOMANDA

    Buonasera,

    siamo i genitori di un ragazzo di 12 anni e 4 mesi (alto 140 cm e che pesa 36 kg) preoccupati dal fatto che ci sembra indietro con la crescita. Infatti nella sua classe è uno dei più piccoli. Nel mese di agosto abbiamo consultato un medico che ci ha confermato quello che avevamo notato e, dopo aver richiesto degli esami particolari del sangue (Gh dopo ITT e GH

    dopo clonidina), ha riscontrato che solo nel secondo esame si è avuto una risposta positiva della

    produzione dell’ormone della crescita. Pertanto ha prescritto un ciclo di 4 mesi di Catepresan

    (1/2 compressa alla sera). Nelle indicazioni del farmaco non abbiamo trovato alcun riferimento

    a studi o impiego in auxologia, anzi si riportava che “nei bambini e negli adolescenti l’uso della

    clonidina ha trovato scarso riscontro negli studi controllati; pertanto l’uso (..) non è raccomandato”.

    Per quanto sopra gradiremmo avere un chiarimento sulla efficacia e sicurezza relativa all’uso del farmaco.

    Grazie

    Buonasera

    RISPOSTA

    La terapia con clonidina è una vecchia proposta per la terapia dei deficit staturali legati ad una insufficiente secrezione di GH l’efficacia della quale non è mai stata dimostrata.

    Nella valutazione delle situazioni come quella di suo figlio un elemento chiave di valutazione è lo stato puberale che, se arretrato rispetto all’età anagrafica, può determinare situazioni di disagio psicologico che si risolvono con l’avvento della pubertà.