Litiasi vie urinarie 2

    DOMANDA

    Egregio Professore, sono sempre lo stesso uomo di 34 anni che le ha scritto il precedente consulto avente per ogetto “Litiasi vie urinarie”.Qualche giorno fa ho ritirato il risultato delle nuove analisi che mi erano state prescritte: Urinocultura e PSA. Il risultato del PSA è risultato di 3,82(4,06 il prec.); ratio PSA-FRE 8,51; Ag Prostatico Free 0,33.Dall’urinocoltura è risultato esserci un infezzione (Leuc. 25Leu/ul, 250 il prec.) organismo Escherichia coli.Il bruciore continua e a volte è persistente,sofro anche spesso di arrossamenti da emorroidi.Dato che sono un po pessimista sono un po preoccupato, lei che ne pensa?pensa che con una cura adeguata da antibiotici posso debellare il problema? Grazie per l’attenzione cordiali saluti

    RISPOSTA

    Egregio signore,
    il bruciore che lamenta potrebbe essere legato a una congestione pelvica di cui anche l’evento emorroidario potrebbe essere un segnale. Il PSA non è propriamente normale e potrebbe essere collegato alla infezione. Posto che io non so nè quanto è grande la sua prostata nè quale è la concentrazione di E. Coli nelle urine, forse avrebbe un senso una terapia antibiotica protratta nella ipotesi di una infezione prostatica (l’antibiotico va scelto in base al risultato dell’antibiogramma e va continuato a scalare per almeno un mese). Aggiungerei anche un farmaco a base di Serenoa repens come decongestionante prostatico, anche questo da continuarsi per almeno 90 gg.
    Cerchi di tenere bene funzionante l’intestino.
    Il PSA andrà ripetuto tra qualche mese.
    Cordilai saluti, Filiberto Zattoni