pillola di ultima generazone klaira

    DOMANDA

    Buon sera, vorrei un parere sull’utilizzo della pillola klaira. Sono una donna di 37 anni con alle spalle due gravidanze naturali. Dopo la prima gravidanza (7 anni fa) il mo ciclo ha subito un cambiamento da 28/29 giorni si è accorciato a 22/23 qualche volta 20, durata circa 1 settimana, così mi succede qualche volta in un mese di averlo due volte. Il mio ginecologo dice che potrei provare tranquillamente Klaira, ma il mio senologo non è d’accordo, perchè ho delle neoformazioni benigne al seno che controllo semestralmente e perchè mia madre ha avuto 11 anni fa un cancro al seno. Il senologo mi ha fatto provare con l’agnocasto ma dopo un primo mese di illusione tutto è tornato come prima quindi dopo 3 mesi di agnocasto ho smesso. Vorrei un parere, perchè mi piacerebbe provare la pillola per il ciclo, come anticoncezionale per la pelle ma ho un po’ di paura anche se poi penso che mia madre la pillola non l’ha mai usata e il tumore è venuto ugualmente. Aspetto sue notizie e la ringrazio.

    RISPOSTA

    Gentile signora,

    la modificazione della ciclicità mestruale è verosimilmente legata ad un’ovulazione anticipata. Tuttavia, il fatto che ciò si sia verificato dopo un parto, mi fa pensare che sarebbe opportuno controllare i valori della prolattina. Infatti, il Suo senologo Le ha prescritto un derivato dell’agnocasto che ha una debole azione ipoprolattinemizzante. Se fossi in Lei, farei un dosaggio della prolattina e poi se i vaklori di prolattina fossero normali, sarei del parere che se non desidera altre gravidanze, l’uso di klaira sarebbe ottimale non solo come contraccettivo, ma anche per normalizzare la stimolazione ormonale a livello endometriale e anche mammario. Tenga conto che klaira contiene un estrogeno naturale, cioè lo stesso estrogeno che adesso il Suo ovaio sta producendo. Il progestinico di klaira è un progestinico con azione antiandrogenica e con forte azione a livello dell’endometrio tanto che in alcuni cicli la mestruazione potrebbe anche non comparire. Ovviamente, anche per klaira valgono le stesse controindicazioni che esistono per la pillola estroprogestinica con etinilestradiolo (l’estrogeno sintetico contenuto in tutte le altre pillole) sebbe i dati pubblicati in merito mettano in evidenza, come era da aspettarsi, che l’impatto sulla coagulazione ematica e sul metabolismo glucidico non sono negativi. In attesa di un cenno di riscontro, porgo cordiali saluti, Anna Paoletti. PS: per quanto riguarda il senologo, bisognerebbe sapere di che tipo di neoformazioni benigne si tratta.