CEFALEA DA SFORZO

    DOMANDA

    Egr. Prof. BRABANTI

    Grazie per la sollecita risposta
    Nel precedente post dimenticavo di farLe presente che la (da me) presunta etiologia del disturbo citato, nonché degli altri sotto indicati, sia da imputare all’uso sistematico (da parecchi anni) del “quinapril+idroclorotiazide 20+12,5 (mg) compresse” come farmaco anti-ipertensivo.
    Fra gli effetti collaterali di detto farmaco, più frequentemente osservati e valutati in studi clinici su 1571 pazienti, riporto di seguito le percentuali di quelli che mi riguardano più direttamente:
    – Cefalea 6.7 %
    – Rinite 2.0 %
    – Dolore addominale 1,7 %
    – Lombalgia 1,5 %

    A discolpa, però, del citato medicinale, sempre secondo me, dovrebbe valere il fatto che il disturbo si manifesta solo sotto sforzo e mai in assenza.
    E’ il caso di sostituire il medicinale tuttora in uso con altro con minori effetti indesiderati, ove esista? E ciò anche come test.

    Grazie anticipate per la risposta che vorrà darmi e cordiali saluti
    G.F.

    02/02/2012

    RISPOSTA

    La eventuale cefalea indotta da farmaci antiipertensivi non compare solo sotto sforzo. Anzi, mi chiederei a questo punto se il suo controllo pressorio sia adeguato, dal momento che lo sforzo fisico determina fisiologicamente un aumento dei valori di pressione arteriosa.
    Un caro saluto, Piero Barbanti