Metastasi da carcinoma mammario

    DOMANDA

    Gent.ma Dr.Gatti,Mia madre 83 anni ha terminato a giugno 17 infusioni di Taxolo 120mg con parziale risultato di regressione della malattia a livello linfonodale, progressione a livello osseo(già trattata con 17 infusioni di Zometa).Operata nel ’02 al seno sinistro:Carcinoma Duttale NAS G2 -Recettori Estrogeni 60% : Positivi – Recettori Progestinici : Negativi – Percentuale cellule proliferanti MIB 1 : 10%-Espressione oncoproteina C.erb-B2 : Negativa.Carcinoma duttale infiltrante scarsamente differenziato > UICC : pT11c, G3, N1biii – Er 1D5 : positivo 80% – Pgr 1A6 : negativo – Ki 67 : 3% – Isolati 7 linfonodi di cui 6 con localizzazioni metastatiche. Tamoxifene 5 anni tutto ok, poi Femara,Flurvestan ( da cui versamento pleurico trattato fino ad oggi con totacentesi ogni 60 gg),Xeloda e Taxolo, senza che si sia riusciti a cronicizzare la malattia.Con l’ onclologo stiamo discutendo se iniziare una terapia con Aromasin o Megastrolo acetato ( da me suggerito perchè sembra con meno effetti collaterali)da affiancare con Vinorelbina o Caelix.Avrei suggerito anche Denosumab al posto di Zometa, vista la recente progressione ossea. Devo dire che du Megastrolo e Denosumab l’onclologa non era molto in accordo.Mia madre ha fatto l’ultimo Taxolo il 26/6 e si stà riprendendo bene anche supportata da Prosure con EPA.

    Qual’è la sua opinione sulla nuova terapia da proporre a mia madre e con quali dei farmaci indicati?

    La ringrazio per il suo prezioso consulto.

    Cordiali Saluti,

    RISPOSTA

    Mi dispiace, ma questo genere di consulenza non è proprio possibile in un forum su internet.