DOMANDA
Buonasera,
prima di tutto la ringrazio per la sua attenzione e per il prezioso contributo.
Mio padre (63 anni) in assenza di disturbi, ha eseguito i controlli di routine e nelle urine sono state trovate 250 emazie (mai visto urina rossa), 78 leucociti e numerosi filamenti di muco.
Nel sedimento: numerose emazie, discreti leucociti, discreti filamenti di muco.
Tutti gli altri esami (emocromo etc. nella norma, anche i globuli rossi e le piastrine, tutto ok), il PSA è 2,76, il PSA libero 0,63, il rapporto PSA libero/PSA totale 0,23.
Il medico gli ha prescritto la citologia delle urine dei 3 giorni.
Nell’attesa ha eseguito l’ecografia dell’apparato urinario questo il referto: reni in sede con normale morfologia e struttura, non segni di idronefrosi né di calcoli renali a dx, a sx modesta dilatazione del bacinetto, non segni di calcoli.
Vescica ben distesa a contorni netti e regolari.
Non calcoli vescicali.
La prostata esaminata per via sovra pubica non mostra evidente ingrandimento (gol 15 cv) con calcificazioni centrali.
Non lobo medio.
Residuo post minzionale nella norma.
E qui……ci eravamo abbastanza tranquillizzati…..oggi è arrivato il referto della citologia:
Presenza di cellule epiteliali atipiche di sospetta natura neoplastica. Si richiede cistoscopia con biopsia.
Ora, sono consapevole che dovrà procedere ai dovuti accertamenti, ma l’ansia dell’attesa è tanta, ci terrei molto ad avere un suo parere.
La ringrazio in anticipo per la disponibilità.
Anna
RISPOSTA
Buongiorno,
si in presenza di una citologia sospetta per neoplasia vescicale e’ bene eseguire una cistoscopia in narcosi con biopsie multiple in vescica (considerando che l’ecografia e0 negativa.
Una citologia positiva pone sospetto ma a volte può’ essere influenzata anche da processi infiammatori.
Sarebbe utile anche eseguire una urinocoltura oltre ad un semplice esame urine.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra