Esito elettro encefalogramma in bimba di 6 anni

    DOMANDA

    Buongiorno,
    ho una bimba di 6 nata il 3-11-2006 alla 26 settimana, con peso alla nascita 395 gr.
    La maestra ha notato che a volte ha come dei piccoli momenti di assenza.Così la neuropsicologa da cui è seguita ci ha consigliato un’eeg in privazione di sonno.L’esito è: Registrazione dopo privazione di sonno.In veglia alfa a 8-9hz, irregolare simmetrico e sincrono sui due emisferi.Theta aritmico antero-centrale bilaterale fisiologico.In fase di addormentamento/sonno leggero frequenti sequenze di potenziali ipervoltati a morfologia di punta-onda lenta,ritmici a 3/4Hz, biemisferici, ed a massima espressione antero-centrale con dubbia prevalenza sinistra.Attività di sonno spontaneo ben strutturata e differenziata.
    C:Anomalie di significato specifico,biemisferiche,in fase di addormentamento.Attività di veglia e di sonno spontaneo per il resto nei limita della norma.
    Dal medico che ha eseguito l’esame mi è stato chiesto se aveva mai avuto crisi epilettiche o crisi convulsive in seguito ad una forte febbre,cosa che non ha mai avuto.
    Mentre era ricoverata ha avuto un piccola emorragia al lato sinistro, che si è riassorbita.l’ecografia encefalo alle dimissioni dice: Non evidenti anomalie parenchimali.
    Purtroppo non riesco e elencarle tutti gli esiti delle ecografie.
    Devo preoccuparmi che in futuro avrà crisi epilettiche?
    E se così dovesse essere la cura è solo farmacologica?
    Grazie
    Saluti

    RISPOSTA

    gent.ma mamma, il referto dell’EEG evidenzia delle chiare anomalie epilettiche che insieme a quanto notato dalle maestre, cioè momenti di assenza seppur brevi, rendono molto alto il sospetto che la sua bambina possa avere degli episodi di tipo epilettico, forse delle assenza, frequenti a questa età. Tuttavia potrebbero anche essere episodi di natura non epilettica e le anomalie EEG essere solo una coincidenza. Le consiglio di consultare un epilettologo, se fossi io effettuerei rapidamente una video-EEG prolungata con una lunga iperventilazione per eventualmente evidenziare gli episodi sospetti. Un cordiale saluto Paolo Bonanni