Quali sono le controindicazioni dei farmaci anti-epilettici?

    DOMANDA

    Buon giorno dott. Bonanni,
    mio figlio di quasi 4 anni ha una forma epilettica tipo assenza (per quello che io riesco a notare da 4 mesi a questa parte, alcuni giorni si “assenta” 4 o 5 volte, altri giorni nessuna)e volevo capire se è necessaria una cura farmacologica per far “regredire” la malattia o se questa forma di epilessia “sparisce” anche senza l’uso di farmaci nel crescere.
    Inoltre, le vorrei chiedere se i farmaci in uso per queste cose(ad oggi ancora non so quale terapia dovrà fare, in quanto siamo in attesa di visita specialistica) hanno controindicazioni nei bambini così piccoli o alterano il loro modo di essere/carattere: il mio bimbo è molto vitale e giocoso e non vorrei mai “cambiare” in lui questa cosa.
    La ringrazio in anticipo della sua disponibilità
    Sono una mamma molto preoccupata/spaventata da questa cosa per me nuova, cosa che, spero, non interferisca nella vita di mio figlio.
    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    gent.ma mamma, se effettivamente si tratta di un’epilessia assenze del bambino, la prognosi è molto buona nel senso che si tratta di una forma di epilessia transitoria e che risponde bene ai farmaci antiepilettici che dopo alcuni anni possono essere sospesi. Il farmaco d’elezione è l’ac valproico che può avere effetti collaterali di tipo sedativo ma va provato per verificare. Poichè il numero di “assenze” giornaliere tende ad aumentare progressivamente e alla fine 10-20 o più episodi al giorno disturbano tanto il bambino, il trattamento è necessario ma va gestito al meglio da parte dell’epilettologo. Saluti paolo bonanni