DOMANDA
ho 67 anni.ho avuto i soliti problemi comuni legati all’ipertrofia prostatica.l’urologo mi ha prescritto un mese di silodix .al quarto giorno erano già scomparsi tutti i disturbi.sono stato bene per un paio di mesi .adesso mi sembra che possano riprendere i fastidi legati alle ripetute minzioni ,alla difficoltà di trattenere l’urina.posso prendere di nuovo tale medicinale?
grazie
negrigian@alice.it
RISPOSTA
Buongiorno,
la terapia dell’ipertrofia prostatica benigna e’ una terapia cronica. nel momento in cui il paziente sospende la terapia, finisce l’effetto e la progressione dell’IPB continua.
Gli alfa1 bloccanti come quello da lei assunto, vanno continuati in maniera cronica, quando indicati, e non interrotti.
L’alfa1 bloccante tuttavia ha solo un effetto sullo svuotamento vescicole, a supporto del lavoro della vescica. Non hanno invece alcun effetto sulla progressione dell’IPB e la sua crescita. Se il paziente ha una IPB in progressione rappresentata da un PSA superiore a 1.4 ng/ml o un volume prostatico superiore a 30-40 cc, di solito l’alfa1 bloccante non basta come terapia medica ma va associato ad un inibitore della 5 alfa reduttasi (dutasteride o finasteride). Questa categoria di farmaci ha invece la capacita’ di bloccare la crescita dell’IPB.
Se poi l’IPB ormai e’ andata troppo avanti (e’ presente un terzo lobo in vescica; il volume e’ molto aumentato o il residuo minzione e’ superiore a 100cc) allora i farmaci possono poco; siamo in ritardo e dobbiamo affidarci alla chirurgia.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Prostate Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ Sapienza
Roma