LDH in cura, Linfonodi che si gonfiano e sgonfiano

    DOMANDA

    Dott. Jankovic,

    sono Luca, è da tanto che non scrivo qui, ma solo perchè non ho avuto mai problemi di sorta a parte la cattiva digestione che grazie a ciò che mi aveva consigliato sono riuscito a ridurre di molto.

    Sono al secondo ciclo-seconda infusione di ABVD, e puntualmente, il igorno stesso in cui faccio la chemio mi si sgonfiano i linfonodi laterocervicali fino quasi a scomparire, ma dopo 7-8 giorni si rigonfiano a come erano prima.

    C’è da dire che al primo ciclo-prima infusione essi si sono sgonfiati con un ritardo di 2-3 giorni (dalla chemio), mentre alla seconda infusione dopo 1-2 giorni, per finire alla erza infusione il giorno stesso.

    Le dico inoltre che assumo deltacortene x 6 giorni, Zyloric per 7 giorni, Bactrim forte ogni martedì e venerdì, e Myelostim 7 giorni dopo l’infusione.

    Cosa può essere che fa gonfiare sempre di nuovo i linfonodi?

    Non che mi preoccupi, ma è fastidioso alla vista e al morale spesso vederli scomparsi e poi riapparire.

    Grazie per la sua risposta

    Luca

    RISPOSTA

    Caro Luca sono contento che i fastidi della chemio sono piu’ governabili. La risposta alla tua domanda te la riassumo cosi’: 1. il rigonfiarsi delle ghiandole dopo la chemio non è stranissimo e non necessariamente correlato alla ripresa della malattia 2. l’uso del fattore di crescita puo’ favorire il gonfiarsi temporaneo dei linfonodi 3. la necessità di fare piu’ cicli è proprio per consolidare l’azione dei primi per cui andando avanti il fenomeno non dovrebbe piu’ presentarsi. 4. importante sarà la rivalutazione (ristadiazione) dopo i cicli previsti. Stai tranquillo e procedi il piu’ serenamente possibile. Un caro saluto Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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