paura, ansia e panico

    DOMANDA

    Gentilissima professoressa, sono un uomo di 46 anni, lavoro e famiglia appaganti.Sono stato sempre molto emotivo ma da tempo l’ansia e le sue somatizzazioni non mi abbandonano più.Mi preoccupo per tutto e “tutti coloro che amo”.Primo attacco di panico 28 anni fa superato dopo diversi mesi, ma mi è rimasta sempre la paura. Secondo 10 anni fa curato con seropram per 10 mesi.Adesso nuovamente dopo la malattia di mia madre(due tumori primitivi)e la perdita del lavoro di mia moglie.Ma il vero problema è quello di aver paura di andare dal medico per il terrore che mi possa diagnosticare qualcosa di grave.Questa paura mi ha reso la vita impossibile.La notte mi sveglio e i pensieri negativi mi perseguitano su ciò che mi potrebbe capitare.Sembra irrazionale ma la mia libertà pare imprigionata.Come posso superare questa fobia? Grazie per l’ascolto

    RISPOSTA

    Purtroppo continuo a sentire che voi ritenete di esservi curati in quanto avete preso dei farmaci, i farmaci possono alleviare i sintomi ma non riusciranno mai a risolvere il problema psicologico che é alla base dell’ansia. Se lei vuole cominciare a vivere, visto che fino ad oggi ha vissuto guardingo ed in pericolo, può solo intraprendere un percorso di psicoterapia, visto che é l’unico modo di risolvere i nodi che generano l’ansia.
    Cordiali saluti