crisi di panico

    DOMANDA

    Gent. D.ssa,

    sono la mamma di una bambina ha appena compiuto 6 anni e da circa un anno e mezzo sporadicamente presenta delle piccole crisi di panico. Inizia portandosi una mano al petto e dicendo di non sentirsi bene, mi chiede di non parlarle ma di spegnere una musica o un gioco che in quel momento sembra scatenare l’ansia. Nel giro di qualche secondo , se elimino l’evento per lei fastidioso, torna tutto alla normalità. Tornata la calma cerco di capire: per quanto le sia possibile, la bimba mi spiega che i rumori forti e ripetitivi ( come ad es. una palla che rimbalza, un campanello opp anche un oggetto che oscilla) la fanno stare male.Ma mi ‘tranquillizza’ dicendomi che tolto il fastidio lei sta bene.

    Un anno fa, è nata la sorellina ma le crisi sono antecedenti. Giada è una bimba molto sensibile, molto attaccata a me rispetto al resto della famiglia, a scuola non emergono problemi anzi è ben inserita e frequenta molto volentieri. Devo portare la bimba da uno specialista?

    RISPOSTA

    Si i rumori forti e/o ripetitivi possono spaventare i bambini dell’età di sua figli e/o creare un clima angosciante. Anche svariati giochi elettronici, troppo veloci per loro e troppo carichi di stimoli possono allarmarli.

    Prima di portare Giada dallo specialista la porterei al parco in modo da consentirle di fare quei giochi di movimento adatti alla sua età, dove è la bambina a calibrare tempi, ritmi e intensità. Eviti inoltre di lasciarla davanti alla tv: i bambini hanno anche bisogno di controllare la realtà che li circonda non di essere costantemente controllati e indirizzati.

    aof