DOMANDA
Ho 75 anni, dal 2003 curo l’artrite reumatoide con Depomedrol40 ogni 20/25 gg. con ottimi risultati ma che mi ha indotto osteoporosi.
Ho avuto tromb. venosa profonda che si è quasi completam. risolta ma porto la calza elastica a tutta gamba dx. L’anno scorso ho avuto impiantati 3 stent medicati. Da 4 anni
faccio il Clody 100 (1 fiala/7 gg). Dopo una Moc. che evidenzia stasi alle verteb. e peggioram. all’anca, mi è stato consigliato 4 Sett. clody, 4 Sett. Osseor, + vit. D (60 gt/7gg)
Assumo:
Plavix
Pradif
Tenormin
Crestor 10
Cardioaspirina
E’ corretta la prescriz.? Temo l’osseor (per la TVP).
C’è una alternativa a tutto?
Spero di essere stato esaustivo.
Grazie per l’auspicata risposta
RISPOSTA
In effetti Il Ranelato di Stronzio (Osseor) ha qualche problema in caso di rischio trombotico.
In linea generale l`utilizzo cronico di alti dosaggi di cortisone nella terapia dell`artrite reumatoide, andrebbe considerato con cautela e questo non solo per i problemi legati all`osteoporosi, ma anche per quelli legati all`ipertensione arteriosa , alla cataratta e alle complicanze cardiovascolari e metaboliche in generale. Nonostrante i 75 anni l`introduzione di un farmaco di fondo diverso dal cortisone andrebbe forse valutato. ( I farmaci di fondo sono farmaci in grado di modificare il decorso della malattia e oggi ne abbiamo a disposizione numerosi).