Fantasie sessuali con la mia ragazza

    DOMANDA

    Salve,

    mi chiamo Alessandro e sono fidanzato con la mia ragazza da sei anni.
    La nostra storia procede benissimo, cosi come la nostra vita sessuale, ed io l’amo molto . Ultimamente però ammetto di avere dei pensieri che dipingono me e lei coinvolti in rapporti con altri partner, quali lo scambio o rapporti di sesso a tre, oppure ho la “fantasia” di avere un rapporto con lei in una stanza con un altra coppia coinvolta nello stesso atto.
    Io sono geloso della mia ragazza e come ho gia detto, la nostra vita sessuale va molto bene, solo che proprio il vederla provare piacere da questi atti, la mia attrazione per il suo corpo e per la sua persona, mi spingono a fantasticare su queste cose, a immaginare come potrebbe essere vederla in tali situazioni essendo comunque noi due persone che vivono bene il sesso.
    Sfogliando le pagine di internet ho notato che non sono l’unico ad avere queste fantasie, cosi proprio perchè con lei ho un ottimo rapporto di intesa, mi sono fatto forza e le ne ho parlato. Lei ha reagito in modo molto perplesso, facendosi appunto delle domande quali il fatto di una possibile monotonia della nostra vita sessuale o il fatto che io voglia andare con un’altra ragazza. Le ho appunto spiegato però che non è per questo che ho questi pensieri ma che è proprio la mia attrazione verso di lei. Ho paura che questo condizioni la nostra vita di coppia. Vorrei pertanto un consiglio da un esperto come lei.

    Grazie per il suo tempo, Alessandro.

    RISPOSTA

    Il suo è un caso frequente: ha fatto quello che i sessuologi – purtroppo – quasi sempre consigliano. Il mantra è: parlate col vostro partner, ditele/gli tutto, non abbiate segreti, rivelate le vostre fantasie sessuali. E lo ripetono convinti, senza che a nessuno sia mai venuto in mente di ragionare sulla sciocchezza ripetuta pappagallescamente.
    Controcorrente le dico: ha probabilmente sbagliato a parlare delle sue fantasie. Non ha infatti saputo distinguere tra fantasia e desiderio: la prima è libera, fantastica per definizione, strana, qualche volta perversa. Non ha limiti. Viaggia, appunto, nel mondo fantastico. Il nostro cervello le usa come carburante della macchina del desiderio. Carburante, appunto; non desiderio. Il desiderio invece è la proiezione a voler fare quella determinata cosa, quell’atto sessuale, con quelle modalità. Ad esempio: avere fantasie omosessuali non significa necessariamente desiderare rapporti con persone del proprio sesso; fantasticare sull’essere possedute con violenza non vuol certo dire che si desideri di essere violentate.
    C’è un altro motivo che ridicolizza il consiglio becero di rivelare le proprie fantasie: il partner non le capirebbe; come nel suo caso, le scambierebbe per desideri. Confonderebbe i piani, in una sorta di corto-circuito che può mettere in crisi (le sta accadendo proprio questo) l’intera relazione sessuale e – soprattutto – sentimentale.
    Il mio consiglio è semplice: torni dalla sua compagna e le spieghi che una fantasia non è un desiderio, e che l’intimità e l’esclusività del vostro rapporto non sono assolutamente messe in dubbio. Se questo è quello che veramente vuole.