strani sintomi comportamentali

    DOMANDA

    Gentilissimo professore,le scrivo per alcuni sintomi che da un paio di mesi noto in mio padre.
    Per darle un quadro d’insieme della situazione familiare, le rivelo che ho 34 anni e sono una giovane donna sola, che abita vicino ai genitori.
    Per problemi psicologici sono ancora in cura,dopo 6 anni, da una psicoterapeuta e questo fatto sta stressando molto mio padre, 69 anni, nonostante la mia indipendeza economica. Inoltre papà è stato operato due anni fa per un triplice bypass coronarico dal quale ha faticato molto per riprendersi.
    Di recente io e mia madre abbiamo notato questi strani comportamenti: cambi improvvisi d’umore per motivi banali o semplici contrattempi, seguiti da rabbia esagerata per la situazione e fissazione sul proprio pensiero, anche quando è evidente il torto. Spesso lui fa seguire il discorso che dovrei smettere di andare dalla specialista e a volte per questo mi minaccia come se fossi ancora una bambina, anche se grazie al cielo non ha mai fatto scattare nessun tipo di violenza. Questi momenti di profonda ira sono poi messi improvvisamente da parte e lui torna ad essere una persona ragionevole per lunghi periodi. Le espongo solo un esempio: ieri sera mi ha chiesto di fare una commissione insieme ed io ho risposto di aspettare che indossassi il cappotto. Lui è sceso in cortile e dopo poco sono uscita anche io ma papà non c’era più. E’ tornato infuriato dicendo che si era stancato di aspettare a lungo! Cosa consiglia? Grazie e distinti saluti.

    RISPOSTA

    Mi pare di capire che vi siano stati importanti elementi e momenti di stress psicofisico che il papà ha dovuto affrontare nell’ultimo periodo. Forse è il caso di attendere ancora un pò con pazienza. Se dovessero insorgere marcati e ripetuti disturbi comportamentali, chieda al papà di sottoporsi ad una valutazione neurologica.