origine febbri ricorrenti

    DOMANDA

    Salve mi chiamo Paola Ronchetti, le scrivo poichè da questa estate mio marito Bignami Vanes manifesta febbri alte (fino a 39,5° con brivido) sistematicamente.Per chiarire il più possibile la situazione nella speranza di poter ricevere un aiuto concreto scriverò di seguito i vari esami suggeriteci dal medico di famiglia.Prima di procedere con questo excursus ci tengo a precisare che con la sola assunzione dalla tachipirina la febbre svanisce per alcuni giorni.

    esami effettuati: PCR 9,48, diagnosi IPERPIRESSIA con torocoaigia aspecifica; Visita presso un proctologo con esito negativo; ecotomografia addome pelvi/tiroide nella norma; tac addome torace con liquido di contrasto; esame PCR dopo un ricovero in ospedale con valore 12,90; eco addome completo ed ecocardiaco e transeofageo tutto nella norma; pet total body tomo scintigrafia non ha evidenziato niente; colonscopia diagnosi polipi benigni; ripetuto esame PCR con esito 10,31.

    Si tenga presente che questi episodi si erano già ripetuti nel 2005: fu ricoverato nel reparto di Malattie Infettive e le emocolture risultarono negative.

    Nel 2006 riscontrarono fistola perianale semplice e dopo l’intervento non ebbe più la febbre fino a questa estate

    Nel 1998 a mio marito fu innestata una protesi all’aorta per sfatare una qualsiasi infezione protesica si è sottoposto a tac, pet ed angio RMN toracica con esito negativo. Chiediamo un consulto e ringraziamo cordialmente.

    Paola e Vanes Bignami

    RISPOSTA

    Sinceramente la storia di suo marito merita una valutazione ben più approfondita. La presenza di una PCR aumentata indica che siamo in presenza di uno stato infiammatorio, ma non certo quale. Gli unici esami che non mi sembra abbia fatto sono quelli legati all’autoimmunità. Comunque sono disponibile a vedere suo marito e la documentazione in caso ricomparisse la febbre.