terapia da effettuare per malattia di crohn

    DOMANDA

    buonasera,sono un ragazzo di 19anni e mi è stata diagnosticata la malattia di crohn, con un’infiammazione dell’ileo di circa 50 cm. Dopo 2 mesi di cortisone,sospesi con esso per passare alla mesalazina, tuttavia senza riscontrare benefici (subito si ripresentò la diarrea). avendo consultato diversi dottori,mi sono state consigliate 2 strade: la 1° è di passare agli immunosoppressori e la 2° è quella invece del farmaco biologico. un dottore mi dice che essendo io giovane è meglio attaccare la malattia fin da subito, un altro invece mi dice che l’infiammazione è lieve e quindi è meglio non “sprecare” il biologico, che invece potrebbe servirmi in futuro. vorrei sapere anche se secondo lei l’affiancamento di cure omeopatiche (anche solo per ridurre gli effetti collaterali di queste medicine) può essermi di aiuto e se devo seguire particolari attenzioni alla dieta(al momento non sto mangiando nè frutta nè verdura). La ringrazio per la disponibilità.

    RISPOSTA

    Le opzioni terapeutiche consigliate (terapia con immunosoppressori o con biologici) sono entrambe valide.
    Per un parere circostanziato occorrerebbe sapere esattamente l’entità dell’infiammazione dell’ileo (vi sono ulcere? sono profonde? vi è stenosi con dilatazione a monte? vi sono fistole?). Di certo non è pensabile un trattamento con mesalazina, né omeopatico neppure come supporto. Le restrizioni (nè frutta nè verdura) hanno una motivazione solo se vi è una stenosi.
    Dr S. Peralta